Steve McCurry. Emozioni oltre lo sguardo

Visitare questa mostra significa lasciarsi avvolgere dal colore e dai volti che ti osservano da ogni angolo.

Steve McCurry a Monza con mostra 'Oltre lo sguardo'taglio app mccurry

Tinte accese, luci nitide e occhi spalancati, di bambini, di donne, di anziani. Le persone sono da sempre le protagoniste delle fotografie di Steve McCurry. Che ti fissino da un ritratto con sguardo profondo, tanto intenso da togliere il fiato, o che appaiono piccole come puntini colorati persi nell’immensità di un tempio buddista scolpito nella roccia, sono le persone le protagoniste della storia che ogni scatto di McCurry in un solo attimo sa raccontare.
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trippinart_iconesteve mccurryuomini steve mccurry

Le foto esposte (circa 150) sono davvero tante, forse addirittura troppe. Ci vuole tempo e calma per osservarle tutte, per metabolizzare le emozioni che comunicano. E bisogna fare attenzione a non lasciarsi distrarre dalla location, ben diversa da un open space minimal sulle cui pareti bianche possono spiccare grandi stampe a colori. Qui nelle sontuose stanze del secondo piano nobile di Villa Reale, tra specchi, affreschi, decori, finestre e porte, si succedono piccoli gruppi di immagini, a volte suddivisi per cromie altre per tematiche, montati su supporti che ricordano dei totem o collocate oltre una porta aperta come una finestra su luoghi lontani. Un allestimento  che ricorda le installazioni di arte contemporanea, opera di Peter Bottazzi.

mix steve mccurry

A ogni angolo si aprono scorci di mondi visti attraverso gli occhi di Steve McCurry che viaggia e scatta incessantemente. Il suo archivio è immenso e cresce continuamente. Basti pensare che la curatrice, Biba Giachetti, ha visionato circa 30.000 scatti per poter giungere alla selezione finale, con parecchi inediti, che si ammira in mostra.

Non c’è un percorso prestabilito da seguire. Basta camminare per il lungo corridoio dove si succedono i ritratti, alcuni diventati vere e proprie icone del nostro tempo come quello di Sharbal Gula, e infilarsi ora in una stanza ora in un’altra.
In alcuni video l’artista racconta le immagini esposte, i suoi viaggi e il suo modo di concepire la fotografia,. Attraverso le sue massime si ripercorre l’avventura della sua vita, la sua tecnica e la sua voglia di condividere la vicinanza alla sofferenza, alla gioia, alla spiritualità e anche alla sorpresa.

“Non posso immaginare un modo migliore di trascorrere la vita che ci è stata data: viaggiare e vedere il mondo in cui viviamo”

Prendetevi del tempo, questa mostra ve ne richiede davvero parecchio. Ma ne uscirete soddisfatti, magari un po’ frastornati, ma arricchiti da nuove sensazioni.

totem lavazza steve mccurry

#earthdefenders Una sala è dedicata agli scatti del Calendario Lavazza 2015 The Earth defenders. Da John, guardiano delle zucche di Lare in Kenya, ad Asnakech, sentinella delle piantagioni di caffè in Etiopia: sono gli Earth Defenders, donne e uomini che ogni giorno con coraggio e dedizione difendono la loro terra e il loro lavoro in Africa. Sul sito calendar2015.lavazza.com si può diventare “Difensori della Terra”: basta fare una donazione a favore degli orti africani o farsi portavoce del progetto sui canali social con l’hashtag #earthdefenders.

Non vuoi fare code o perdere tempo? clicca qui e acquista subito i biglietti!

 

 

Steve McCurry. Oltre lo sguardo
30 ottobre 2014 – 6 aprile 2015
www.mostrastevemccurry.it

Villa Reale di Monza
Secondo Piano Nobile

Orari
da martedì a venerdì dalle 10 alle 18
Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19
Lunedì 8 dicembre apertura straordinaria dalle 10 alle 18

Chiuso
Lunedì

Ingresso
Intero 12 euro
Ridotto 10 euro

Cumulativo per tutti gli ambienti di Villa Reale
Intero 18 euro
Ridotto 15 euro

 

Author: Alice Scacchi

Chi di verde si veste di sua beltà si fida, mi ripeteva mia nonna. Francamente me ne infischio, rispondevo io citando il grande Clark. Il verde è il mio colore. L'opera che amo? Colazione sull'erba di Picasso. Più verde di così...

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