Nickolas Muray, 5 motivi per non perdere i Celebrity portraits

Lui le celebrità le ha fotografate tutte! Per la prima volta Nickolas Muray è protagonista di una monografica in Italia. Oltre 200 le foto in mostra a Palazzo Ducale, a Genova, fino all’8 febbraio 2015.

Nickolas Muray Celebrity Portraits

Donna in cella che gioca a solitario, 1950 ca.

Un meraviglioso viaggio fotografico di quasi 40 anni. Ungherese di nascita, Nickolas Muray da giovane è emigrato negli Stati Uniti dove in breve tempo è diventato uno dei fotografi più richiesti. Ha lavorato per l’Harper Bazaar e Vanity Fair e le sue foto sono state pubblicate anche sul New York Tribune.

Ecco 5 buoni motivi per non perdersi “Nickolas Muray. Celebrity portraits”:

 

…per scoprire il suo “trucchetto” – Come diavolo faceva a realizzare foto così belle e spontanee? Beh Nickolas Muray aveva “un bel trucco”, come lo definì Claude Monet. Quando ospitava i modelli nel suo studio li intratteneva, conversava amichevolmente con loro, li faceva parlare delle loro passioni e intanto li “fregava” scattandogli foto senza che se ne accorgessero. Come ci riusciva? Con un otturatore silenzioso. Teneva la pompetta dietro la schiena e mentre i suoi soggetti si aprivano con lui, Muray scattava fino a quando non otteneva un’immagine di suo gradimento.

Nickolas Muray Celebrity Portraits

Frida Kahlo e Nickolas Muray

 

…per rivivere l’appassionato amore con Frida Kahlo – Il fotografo ungherese era un uomo molto affascinante, che ha sempre avuto successo con le donne. Ma una soltanto gli rubò il cuore: l’artista messicana. I due si conobbero nel 1931 quando lei era sposata con Diego Rivera. L’amore tra Frida e Muray durò dieci anni e non si concluse con il lieto fine sperato dal fotografo: nel 1940 l’artista messicana divorziò dal marito ma poi non sposò lui. Di questo forte sentimento rimane un’emozionante testimonianza: un autoscatto che ritrae i due nello studio della Kahlo. Osservate bene la foto. Lo sguardo di Muray non vi sembra quello di un uomo follemente innamorato?

 

 

…per cercare di capire la natura del suo rapporto con Marilyn Monroe – Un profondo rapporto, ma solamente professionale o qualcosa di più? Muray ha fotografato molte volte la diva e in alcuni casi si tratta di scatti che lasciano intendere che tra i due ci fosse un’intesa speciale, diciamo. Lo stesso pensiero che deve aver avuto la moglie di Muray, quando dopo la morte del fotografo ha scoperto una foto di Marilyn nuda nel suo portafoglio. Anche la dedica non deve averla rassicurata molto sulla fedeltà del marito: “A Nick, è stato un vero piacere (lavorare) con te. Spero di rifarlo presto. Marilyn”.

 

…per scoprire come si è avvicinato all’inarrivabile Monet – Non si può certo dire che Muray non fosse una persona determinata. Riteneva Claude Monet il più grande pittore vivente e non accettava l’idea di non riuscire a fotografarlo: l’artista francese non aveva infatti mai risposto alle sue richieste di appuntamento. Un giorno il fotografo costrinse un suo amico munito di auto ad accompagnarlo a casa di Monet, a Giverny.  L’infermiera che li ricevette ripeté più volte che il pittore era malato e non poteva accoglierli. Ma i due insistettero così tanto che alla fine l’artista uscì e si sedette su una panchina a chiacchierare con loro mentre Muray gli scattava foto, ovviamente col trucco dell’otturatore silenzioso.

 

…perché troverete sicuramente uno dei vostri miti –  Sono oltre 10 mila i ritratti eseguiti da Muray dal 1920 al 1940. Tutte le celebrità sono passate davanti al suo obbiettivo: attori, ballerini, stelle del cinema, politici e scrittori. Qualche nome? Marylin Monroe, Greta Garbo, Charlie Chaplin, Joan Crawford, Elizabeth Taylor, Marlene Dietrich, Martha Graham, Florence Reed, Gloria Swanson, Claude Monet e molti molti altri.

 

 

Nickolas Muray Celebrity Portraits

Marilyn Monroe, 1952

Nickolas Muray. Celebrity portraits
Fino all’8 febbraio 2015
Palazzo Ducale, Genova

Orari:
lunedì 14-19
martedì-domenica 9-19
il giovedì fino alle 22.30
(La biglietteria chiude un’ora prima)

Ingresso:
intero € 10
ridotto € 8
cumulativo con mostra “Frida Kahlo e Diego Rivera”:
intero € 16 – ridotto € 13

Informazioni:
Tel.: +39 010 8171604
biglietteria@palazzoducale.genova.it
www.mostramuray.it

Catalogo Skira editore (www.skira.net)

Author: Simone Pazzano

A metà tra il giornalista e lo storico dell'arte. Scrivo per lavoro e per passione. Spesso riesco anche a far coincidere le cose. La mia regola: mai prendersi troppo sul serio!

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