Modus Vivendi, trame di viaggi al Museo dell’Automobile

Fino al 27 settembre 2015 al Museo Nazionale dell’Automobile “Avv. Giovanni Agnelli”, a Torino, è allestita la mostra “Modus Vivendi. Trame di viaggi”, un’esposizione di 14 veicoli diventati mitici per aver compiuto viaggi incredibili.

modus vivendi

Ognuna delle vetture esposte racconta una storia incredibile ed emozionante. Alcune hanno attraversato il mondo intero e viaggiato per anni, altre hanno solcato i continenti da nord a sud, in condizioni climatiche estreme e in tempi da record. Modus Vivendi è quindi un viaggio alla scoperta di mondi e culture distanti e differenti, attraverso gli usi e i costumi, le mode, i colori, i cibi.

I veicoli in mostra diventano quindi il diario del viaggio compiuto: ogni ammaccatura racconta un aneddoto. Le foto e i filmati che completano l’allestimento sono testimonianza delle difficoltà che i viaggiatori hanno dovuto affrontare nei passaggi complicati e nelle zone impervie ma anche documenti preziosi degli incontri che hanno fatto, delle relazioni che hanno intessuto, della contaminazione creativa che si genera dalle differenze.

I percorsi che le vetture hanno compiuto (in un arco di tempo che va dal 1907 – anno in cui la mitica Itala, esposta nel percorso, vinse in soli 60 giorni il raid Pechino-Parigi – ai giorni nostri) si intrecciano in una gigantografia di un mondo oggi profondamente diverso rispetto a quello di cinquant’anni fa: mezzo secolo di cambiamenti nella geopolitica dei paesi che oggi renderebbero impossibile alcuni degli itinerari raccontati.

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Le vetture in mostra.  Sono 14 i veicoli che raccontano il mondo dal finestrino.
La Land Rover Aziza 3 109 con la quale il grande fotoreporter Nino Cirani attraversò, nel 1968, il continente americano da nord a sud, dall’Alaska alla Terra del Fuoco percorrendo oltre 100.000 km.
La Fiat Campagnola che nel 1951 ha preso parte al Raid Algeri-Cape Town e ritorno percorrendo un totale di 15.000 km e stabilendo il record di percorrenza del Sahara per una vettura con rimorchio.
La Lambretta D che, tra il 1956 e il 1959, fece il giro del mondo guidata da Cesare Battaglini.
La Willys MB, una delle oltre 640.000 Jeep costruite durante la Seconda Guerra Mondiale che, nel 2013, è stata la protagonista dell’Operation Homecoming percorrendo circa 1.200 km per ritornare nella fabbrica dove era stata costruita settant’anni prima.
L’Alfa Romeo 6C 2500 Sport che nel 1950 ha percorso la Carrera Panamericana, corsa internazionale che si sviluppava su un pericoloso percorso di 3.000 km sull’intero territorio messicano.
La Lancia Fulvia Coupé che ha partecipato nel 2013 alla 5° edizione della Pechino – Parigi, rievocativa del primo raid svoltosi nel 1907 di cui il Mauto conserva l’Itala Pechino – Parigi.
Due Ferrari d’eccezione, la 612 Scaglietti che nel 2008 ha affrontato un viaggio di oltre 13.000 km attraverso il subcontinente indiano, il Magic India Discovery e la Ferrari 612 Scaglietti protagonista del tour China Ferrari 15.000 Red Miles del 2005.
Il Camion Cisterna di Overland 1,esposto all’esterno.
La Moncenisio Porsche Cayman S Tipo 981, celebre per aver compiuto nel 2014 l’incredibile percorso dell’Arctic Experience raggiungendo Nordkapp, il paese più a nord del mondo sul Circolo Polare Artico.
La PanDakar protagonista per svariate edizioni della Dakar, una delle gare più difficili al mondo.
La moto Guzzi Stelvio 1200 NTX che ha percorso in soli 31 giorni 20.500 km attraversando 9 Stati per arrivare a Ulan Bator, capitale mongola.
La Fiat 127 900 C del 1979 e la Renault 4 TL 965 CC del 1986 che hanno compiuto l’incredibile viaggio da Londra a Ulaanbaatar prendendo parte al Mongol Rally del 2014.

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Ma la mostra di Torino è anche una “sfilata” delle tradizioni culturali dei diversi continenti: capi ispirati ai costumi tipici locali, realizzati da celebri stilisti italiani come Laura Biagiotti, Rocco Barocco, Mila Schön, Kristina T e altri affiancano le vetture in un impianto scenografico suggestivo ricco di installazioni che richiamano ciascun Paese e le cui influenze visive, musicali e olfattive accompagnano il visitatore alla scoperta dei mondi esplorati.

Inoltre per continuare e valorizzare la mostra e il suo significato, il Museo dell’Automobile organizza anche un ciclo di incontri con alcuni dei protagonisti dei viaggi straordinari che l’esposizione racconta (consulta qui il calendario). Sono veri e propri diari di viaggio, approfondimenti e dibattiti il cui filo conduttore e tema ricorrente è quello della mobilità che avvicina le culture differenti. Incontri aperti al pubblico ciascuno con un taglio diverso ma tutti legati dal comune intento di raccontare le storie dei viaggiatori, moderni esploratori alla guida di gioielli d’epoca o di improbabili rottami.

 

MODUS VIVENDI.
Trame di viaggi
28 maggio – 27 settembre 2015
Museo dell’Automobile – Torino

Ingresso: 12,00 euro (intero), 8,00 euro (ridotto) e 2,50 euro (scuole).
Ingresso gratuito per i possessori dell’abbonamento musei Torino Piemonte e della Torino + Piemonte card.

Orari:
lunedì dalle 10 alle 14;
martedì dalle 14 alle 19;
mercoledì, giovedì e domenica dalle 10 alle 19
venerdì e sabato dalle 10 alle 21.

Info:
museoauto.it

Author: Simone Pazzano

A metà tra il giornalista e lo storico dell'arte. Scrivo per lavoro e per passione. Spesso riesco anche a far coincidere le cose. La mia regola: mai prendersi troppo sul serio!

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