LaChapelle dopo il diluvio

David LaChapelle arriva a Roma Dopo il Diluvio: 150 opere, alcune completamente inedite, compongono una delle più importanti retrospettive dedicate al grande artista a fotografo americano.

Mostra LaChapelle

Perché dopo il diluvio? Perché le opere esposte fino al 13 settembre, sono principalmente lavori realizzati dal 2006,ovvero l’anno di produzione della monumentale serie intitolata “The Deluge” (Il diluvio) che segnato un punto di svolta nel lavoro dell’artista. Le sue opere non sono più frutto di commissioni destinate a campagne pubblicitarie o a riviste di moda. Con “The Deluge”, ispirato al grande affresco michelangiolesco della Cappella Sistina, LaChapelle realizza le sue opere con il solo scopo di esporle in una galleria d’arte o in un museo.

Per permettere al pubblico di conoscere le origini di LaChapelle degli anni precedenti a “The Deluge”, sono visibili anche i suoi lavori più famosi e amati, prodotti nel decennio tra il 1995 e il 2005. Un corpus che comprende ritratti di celebrità del mondo della musica, della moda e del cinema, scene con tocchi surrealisti basati su temi religiosi, citazioni di grandi opere della storia dell’arte e del cinema.

L’esposizione ospita anche una rassegna di filmati di backstage che illustrano il complesso processo di realizzazione dei set fotografici di LaChapelle, alcuni tra i video musicali più significativi dell’autore, oltre a “Rize” girato nei ghetti di Los Angeles e premiato al Sundance Film Festival, e alla danza mozzafiato di Sergei Polunin sulla colonna sonora “Take me to church”, uno dei video più visualizzati del web.

Mostra LaChapelle

David LaChapelle, dopo il Diluvio
Palazzo delle Esposizioni,
via Nazionale 194
Roma

Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10 alle 20;
venerdì e sabato: dalle 10 alle 22.30; Dal 13 luglio al 30 agosto: dalle 16 alle 24

Chiuso: lunedì
biglietto: intero 12,50 euro; ridotto 10 euro (permette di visitare tutte le mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni).
Dal primo giugno: intero 10, ridotto 8.
www.palazzoesposizioni.it

Author: Redazione

La mente occulta. Il suo suono: il rumore della tastiera. Il suo aroma: il caffè. A litri.

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