Glasstress, dalla Biennale di Venezia a Londra

La grande passione per l’arte contemporanea e per il vetro hanno portato Berengo a creare Glasstress, un evento di successo che ha riunito nella propria fornace a lavorare con entusiasmo artisti di spicco di fama internazionale. Molti di loro si sono confrontati per la prima volta con questo materiale duttile e luminoso e ne sono nate opere di alto valore artistico e comunicativo.

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Il successo di Glasstress, evento collaterale iniziato con la Biennale di Venezia del 2009 ha riunito oltre 200 artisti e, a seguito delle esposizioni di rilievo in Europa, ha ricevuto importanti proposte da istituzioni museali in altri continenti quali America e Asia.
Quest’anno l’esposizione del grande evento collaterale della 55. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia è ambientata in tre sedi: oltre a quelle ormai consuete del Palazzo Cavalli – Franchetti / Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti (Campo S. Stefano) e del Berengo Centre for Contemporary Art and Glass (Murano), quest’anno si affianca la Scuola Grande Confraternita di San Teodoro (San Marco). A Venezia Glasstress rimarrà fino al 24 novembre, per poi spostarsi a Londra: dal 27 novembre al 23 febbraio 2014.

Nelle sedi del London College of Fashion e della Wallace Collection< di Londra sarà esposta un’accurata selezione di opere degli artisti che attualmente sono presenti a Venezia, molti dei quali si sono confrontati per la prima volta con la lavorazione del vetro. Ognuno di loro ha dato vita a straordinarie opere, performances e progetti speciali studiati ad hoc, mostrando un approccio al materiale estremamente personale.
I lavori, di alto valore artistico e comunicativo, sono il risultato di un’intensa sinergia con i maestri vetrai, che hanno collaborato con gli artisti nella fase esecutiva all’interno della fornace del Berengo Centre, messa a loro disposizione. L’entusiasmo e lo spirito di gruppo hanno contribuito alla creazione di lavori che mettono in risalto le caratteristiche del vetro: la superficie, i colori, le trasparenze, i riflessi e che spaziano da opere di forte impatto, spettacolari per forme dimensioni e cromie, dal carattere magnetico, a creazioni estremamente semplici, lineari, austere, essenziali; ricche di carica emotiva, di concetti e tematiche legate alla nostra contemporaneità.

Gli artisti:
Alice Anderson, Polly Apfelbaum, Miroslaw Balka, Loris Cecchini, Chivers Mat, Tracey Emin, Paul Fryer, Hew Locke, Alastair Mackie, Cornelia Parker, Meekyoung Shin, Javier Perez, Recycle Group, Koen Vanmechelen, Ilya & Emilia Kabakov, Ron Arad, Mat Collishaw, Tim Noble e Sue Webster, Gavin Turk, Ivyone Koo, Oksana Mas e Thomas Schutte.

Accompagna la mostra un importante volume in inglese con testi di Adriano Berengo, James Putnam, Frances Corner.

GLASSTRESS. WHITE LIGHT / WHITE HEAT
a cura di Adriano Berengo e James Putnam
www.glasstress.org

Sedi – Venezia
– Palazzo Cavalli–Franchetti / Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti Campo S. Stefano, 2847 | Fermata Accademia
– Berengo Centre for Contemporary Art and Glass Campiello della Pescheria, Murano
– Scuola Grande Confraternita di San Teodoro San Marco, 4810 | Fermata Rialto
Fino al 24 novembre
Orari:
tutti i giorni dalle 10 alle 18 per le tre sedi
Ingresso unico per le tre sedi:
intero 10 euro
ridotto 8 euro per gruppi, over 65 e bambini

Sedi – Londra
– Wallace Collection, Hertford House,
Manchester Square, Londra,
– London College of Fashion,
20 John Princes Street W1G 0B
Dal 27 novembre al 23 febbraio 2014

Author: Mara Locatelli

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