Forte di Bard ospita i tesori di Montserrat

Caravaggio, Tiepolo, Pissarro, Degas, Picasso, Chagall, Mirò, Le Corbusier. Sono solo alcuni dei maestri che firmano i capolavori in mostra fino al 2 giugno al Forte di Bard. “Montserrat. Opere maggiori dell’Abbazia” è il titolo della grande mostra che raccoglie in un unico evento opere dal grande valore storico-artistico, provenienti dal Monastero benedettino di Montserrat, in Catalogna.

forte di bard monserrat

I cento capolavori esposti spaziano dal Romanico al Barocco, dall’Impressionismo all’Avanguardia, con omaggi particolari all’arte italiana e alla pittura antica spagnola.
Tra le pregevoli opere spiccano il San Gerolamo di Caravaggio, le tele di Gianbattista Tiepolo, Luca Giordano, Francesco Solimena, Andrea da Salerno, Pedro Berruguete, Marià Fortuny, Rembrandt e due capricci di Luigi Rossini mai esposti. A questi si aggiungono altri grandi maestri della storia dell’arte: Monet, Degas, Pissarro, Sisley, Rouault, Chagall, Braque, Marini, Hartung, Rusiñol, Picasso, Dalì, Tàpies, Poliakoff, Chanko, Le Corbusier e Subirachs.

La mostra
Il percorso espositivo si snoda nelle sette sale delle Cannoniere del Forte, mostrando i diversi ambiti e aspetti della Storia dell’Arte, dal Medioevo fino ai giorni nostri.

Caravaggio, San Gerolamo in meditazione, 1605

Caravaggio, San Gerolamo in meditazione, 1605

 

Sala 1. Dal Romanico al Barocco
La sala è dedicata all’arte italiana con i capolavori di Andrea da Salerno, Caravaggio con il “San Gerolamo”, Luca Giordano, Francesco Solimena, Giambattista Tiepolo e due capricci di Luigi Rossini mai esposti all’estero fin ora.

Sala 2. Montserrat e la Pittura antica spagnola
Dedicata in parte alla Madonna di Montserrat con una statue di origine romanica e due oli su tela, offre anche uno spazio audiovisivo dedicato alla conoscenza del Monastero, e ospita il capolavoro di Pedro Berruguete “La nascita della Vergine” insieme a un meraviglioso frammento di affresco con “L’allenamento dei cavalieri”.

Sala 3. Realismo, Impressionismo e Naturalismo
Qui si possono ammirare le opere di pittori importanti spagnoli come Ramon Altì Alsina, Joaquim Vayreda, Romà Ribera e Francesi come Claude Monet, Alfred Sisley, Camille Pissarro ed Edgar Degas.

Sala 4. Arte moderna
La sala ospita i capolavori degli Spagnoli Santiago Rusinol, Ramon Casas, Julio Romero de Torres e Dionis Baixeras.

Sala 5. Arte post moderna
Ancora uno spazio con i famosi quadri di Joaquim Mir, Isidre nonell, Hermen Anglada-Camarasa, Ricard Canals.

Sala 6. Dal novecento all’Avanguardia
In questa sezione i primi capolavori di Pablo Picasso, le opere di Joaquim Sunyer, un grande quadro di Salvador Dalì e le opere di George Rouault, Serge Poliakoff e Sean Scully.

Pablo Picasso, Il vecchio pescatore, 1895

Pablo Picasso, Il vecchio pescatore, 1895

 

Sala 7. Disegni moderni e contemporanei
Qui ci sono disegni di pittori già incontrati lungo il percorso che consentono al visitatore un ulteriore approfondimento dei contenuti. Sono opere di Canals, Casas, Nonell, Picasso, Juan Gris, Dalì, Joan Mirò e Antoni Tàpies.

 

Il Monastero di Monserrat (Barcellona, Spagna)
Il Monastero benedettino di Montserrat (letteralmente Monte Seghettato) si trova a 20 chilometri da Barcellona ad un’altitudine di 720 metri. Fondato nel 1025 per commemorare l’apparizione della Madonna sul monte omonimo, fu distrutto dalle truppe napoleoniche nel 1811 e ricostruito una trentina di anni dopo, esattamente come avvenne per il Forte di Bard. Attualmente ospita una comunità di monaci ed è meta di pellegrinaggi per venerare la Moroneta (la Madonna Nera), una scultura romanica in legno del XII secolo, protettrice della Provincia della Catalogna.
Nel Medioevo (marzo 1522), San Ignazio di Loyola, cavaliere convertito, venne a Montserrat per deporre la sua spada ai piedi della Vergine, passarvi una veglia d’armi e cominciarvi la sua nuova vita. Nel 1811, con la “guerra del Francese”, chiesa e monastero furono completamente distrutti dai soldati di Napoleone, e i monaci costretti a fuggire. Durante la guerra civile spagnola (1936-1939), 23 monaci furono massacrati.
Oggi il santuario, ricostruito sontuosamente e attorniato da un vastissimo complesso di edifici in gran parte adibiti per l’alloggio dei pellegrini, è noto in tutto il mondo e ogni anno attira oltre un milione di pellegrini e di turisti.
Uno degli edifici del complesso ospita il Museo di Interesse Nazionale di Montserrat, che ha il compito di esporre e divulgare il patrimonio artistico e archeologico catalano e di molte altre scuole giunte fino qui, grazie alle diverse donazioni private avvenute negli anni.

Montserrat. Opere maggiori dell’Abbazia
fino al 2 giugno
Forte di Bard
Valle d’Aosta
www.fortedibard.it

Orari
Martedì/venerdì dalle 10 alle 18
Sabato/domenica e festivi dalle 10 alle 19
Chiuso il lunedì
La Biglietteria chiude un’ora prima.

Biglietto
Intero: 8 euro
Ridotto: 7 euro
Ragazzi: 4 euro
Cumulativo con mostra Wildlife Photographer of the Year 2013 (leggi qui): 10,00 euro

Audioguide:
3,50 euro coppie 5 euro
Sono previste agevolazioni per gruppi e famiglie.
Prenotazione visite guidate:
T. + 39 0125 833817
prenotazioni@fortedibard.it

Author: Mara Locatelli

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